Gli M42 entrarono in servizio il 12 agosto 1914 durante l'assedio di Liegi. Il 15 agosto, i tredici forti che cingevano la città belga (tra cui il forte di Loncin) erano stati distrutti. Le Berta devastarono le fortezze di Anversa, Maubeuge, Namur, Verdun, Ypres così come le difese russe del Danubio. I danni causati ai forti, che erano reputati indistruttibili, impressionarono e preoccuparono gli alleati. Una interessante testimonianza della potenza di questi cannoni, nonché del loro impatto psicologico, ci viene data dallo storico inglese Alistair Horne, che nel suo libro Il prezzo della gloria - Verdun 1916, riferisce come l'onda d'urto causata dallo sparo della Grande Berta potesse «infrangere i vetri delle case nel raggio di tre chilometri».Tuttavia, la fama popolare della grande Berta nasce dalla confusione con i lunghi cannoni che bombardarono Parigi nel 1918 e che i tedeschi chiamavano Ferngeschütz o Pariser Kanonen o anche Parisgeschütz: Rausenberger aveva adattato dei tubi di grosso calibro destinati all'incrociatore Ersatz Freya, la cui costruzione era stata sospesa.
L'ultima volta che questi cannoni furono utilizzati fu nella battaglia di Verdun; in seguito la loro gittata fu giudicata troppo corta e non furono più utilizzati.
Alla fine della guerra, gli M42 furono distrutti perché non cadessero in mani nemiche. Solo il cannone destinato al campo di tiro di Meppen sopravvisse, fu leggermente rimaneggiato e successivamente rimontato. Ribattezzato große Gilda (grande Gilda), venne utilizzato nel dicembre del 1941, durante l'assedio di Sebastopoli e qualche anno più tardi durante l'insurrezione di Varsavia. Bombardò ugualmente la linea Maginot, ma senza grandi risultati. A causa della sua età non poteva sparare più di quindici colpi: la Germania preferì quindi sviluppare i razzi-missile, tra cui i celebri V1 e V2.
Secondo le testimonianze dell'epoca, né la grande Berta, né la grande Gilda erano classificate come cannoni, infatti secondo i canoni classici e secondo la sigla (M42, dove M sta per Mörser), questa bocca da fuoco doveva essere classificata come mortaio, in quanto sparante prevalentemente nel terzo arco (elevazione superiore a 45°).




I diversi tipi di cannoni erano classificati secondo le seguenti tipologie: Mezzo cannone o da 32 libbre: il pezzo era lungo circa 3,600 metri, con un peso di 3000 chilogrammi. Quarto di cannone o da 16 libbre: lunghezza 3,400 metri, 2000 chilogrammi di peso, palle da circa 7,8 chilogrammi. Sagro da 8 libbre: lunghezza 2,800 metri, 1000 chilograI pezzi venivano incavalcati su pesanti affusti di legno e metallo da posizione, denominati alla marinara, perché del tutto simili a quelli adottati sui grandi bastimenti da guerra: essi presentavano il notevole vantaggio di ridurre, con la loro rilevante inerzia, l'arretramento dovuto al rinculo nel momento in cui il pezzo faceva fuoco. L'affusto era comunque trattenuto, tramite spesse corde di canapa, a due ganci fissati lateralmente all'apertura della cannoniera, per ridurne ulteriormente i movimenti. Il 


L'M82A1 è stato usato nel 2002 come piattoforma per lo sviluppo di prototipi di OSW (Objective Sniper Weapon). È stato dotato di una canna più corta da 25 mm e utilizzato per sparare cartucce esplosive a bassa velocità sviluppate in origine per il lanciagranate automatico 25 mm OCSW. L'esperimento ha dimostrato una grande efficacia contro i bersagli più disparati, con l'unico inconveniente che il rinculo era fuori da ogni capacità umana di sopportazione. Quest'arma è utilizzabile nei videogiochi Call of Duty 4: Modern Warfare e attraverso un promocode anche in Warrock, mentre in Enemy Territory - Quake Wars il Covert Ops dei GDF usa il Barret (chiamato però semplicemente "Sniper Rifle") come, appunto, fucile da cecchino.


